Con la direzione artistica di Donatella Massimilla, regista e drammaturga del CETEC e dello Spazio Alda Merini, il festival propone eventi multidisciplinari guidati dal desiderio di dare memoria, trasformazione e continuità all’opera di Alda Merini, con artisti di confine, per un teatro della polis, comunitario e inclusivo.
Un festival che abbraccia il mese di novembre per dar voce al femminile, con incontri che uniscono altre lingue alle traduzioni poetiche di Alda Merini in una serata spagnola-catalana-italiana; la proiezione del film “Medea” davanti alla camera della poeta; scene in inglese da Shakespeare con i giovani artisti dell’English Milan Theatre guidati da Maggie Rose, impegnata anche nella traduzione del monologo “Lo Stupro” di Franca Rame, interpretato in inglese dall’attrice Gilberta Crispino in collaborazione con la compagnia teatrale Fo Rame.
Un festival per un pubblico che sceglie una programmazione intima e intensa, ricostruita nella tabaccheria di via Magolfa 30, dove appassionati da Milano, dall’Italia e dall’Europa vengono a seguire le Visite in Versi, a vedere da vicino il Muro degli Angeli e gli oggetti iconici di Alda Merini: il letto, la macchina da scrivere e il suo pianoforte restaurato.